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Come scegliere gli invitati al matrimonio

Idee per gli Sposi On Mag 30th, 2019 189 0

Scegliere gli invitati al nostro matrimonio è in teoria un bel momento ma spesso si rivela essere fonte di non poco stress: chi non possiamo fare a meno di invitare? Qual è il numero giusto di persone da invitare?

E’ in questo momento che è necessario fare una cernita tra amici, parenti e conoscenti, per capire chi bisogna invitare a uno degli eventi più importanti della nostra vita.

La cosa non è affatto semplice e i rischi dietro l’angolo sono di dimenticare qualcuno oppure di eccedere nel numero degli invitati. Che fare, quindi? Consigliamo di stilare un elenco delle persone che si desidera avere al proprio fianco, quel giorno, e valutare con tutta calma la situazione, tenendo conto dei numeri e, ovviamente, del budget a disposizione, che non andrebbe sforato.

Noi del Blue Marlin Club vi consigliamo di stabilire, prima di tutto, un numero massimo di invitati, tenendo conto della capienza della location, del tipo di banchetto che vogliamo offrire, del budget a disposizione. Se non riusciamo a stabilire, in anticipo, un numero preciso, almeno limitiamoci ad avere un’idea su un range abbastanza ristretto.

Veniamo ai parenti: non invitarli è praticamente impossibile, a meno di particolari situazioni. Però, tutti abbiamo parenti più o meno stretti, con i quali ci si frequenta di più. Buona cosa è definire gli inviti a livello gerarchico: genitori, zii di primo grado, nonni e cugini, tralasciando gli altri oppure proseguendo nei legami, fino a quelli di secondo grado. Bisogna comunque sempre tendere conto delle possibilità economiche e della volontà degli sposi. Ovviamente, la precedenza viene data a quei legami più stretti, senza poi dimenticare che è buona cosa invitare chi ci ha precedentemente invitato al proprio matrimonio.

E per quanto concerne le ingerenze delle famiglie di sposo e sposa? Bisognerebbe trovare un compromesso, finchè possibile, ma tenendo sempre il punto. Il matrimonio, infatti, è il nostro giorno di festa e la scelta definitiva degli invitati spetta alla coppia (a meno che a questa non venga fatto “pesare” che sono i genitori a pagare il ricevimento, nel qual caso…).

E gli amici? Non è possibile escludere le amicizie di una vita, con le quali abbiamo condiviso scelte, esperienze e momenti importanti e con le quali si sono creati legami forti. Anche in questo caso, però, è bene inserire nella lista quanti ci hanno invitato precedentemente al proprio matrimonio, per educazione e buon senso. Certo, escludere qualcuno dalla propria festa è poco piacevole ma si può ovviare a questo “problema” offrendo magari, a chi non parteciperà al pranzo, un piccolo rinfresco vicino alla Chiesa dove si tiene la cerimonia. Del rinfresco va fatta ovviamente menzione in appositi inviti ma attenzione a non far sentire chi lo riceverà come un “invitato di serie B”.

Chi non invitare al proprio matrimonio? Da galateo, evitare di invitare ex fidanzati, capi e colleghi di lavoro se non sono tra gli amici e a meno che non si sia instaurato tra di voi un vero rapporto di amicizia che esula dal lavoro, e parenti lontani dei quali nemmeno ci ricordiamo!

Come regolarsi invece per fidanzati e figli degli invitati? E’ bene estendere l’invito al compagno del diretto interessato, per evitare malumori o inutili fraintendimenti ed escludere i figli nel caso in cui la cerimonia fosse poco consona ad accogliere bambini o per inadeguatezza della struttura, che magari è anche troppo lontana.

Gli invitati sono troppi? Forse c’è da rivedere la lista: come? Assicurati prima di tutti che i parenti siano tutti conosciuti, così come gli amici. Selezionate, in entrambi i casi, solo i più stretti: nessuno ve ne farà una colpa! E se non riesci a farne a meno, offri un piccolo rinfresco in “sostituzione” dell’invito al matrimonio vero e proprio. In alternativa, proponiamo il banchetto di nozze solo ai partenti e creiamo un evento post cerimonia con buffet e aperitivo, musica e divertimento, per tutti gli amici: nessuno si sentirà offeso!

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